- Allora Edward … è una fortuna che ci conosciamo ragazzo. Tu non hai idea. Tua madre non ha mai digerito il fatto che anche tu abbia intrapreso la carriera militare. Dopo la morte di tuo padre – sussulto a quelle parole, sentirlo dire è dura, è come averlo scoperto la prima volta e Barry se ne accorge - … lo so Ed, ancora io stento a crederci … ma torniamo a te. Dicevo, dopo la morte di Richard, tua madre Esme mi aveva supplicato di non invogliarti all’esercito. Anche per questo mi vietava di raccontarti storie vissute, me lo rinfaccia ancora! Ti ha convinto a iscriverti all’università e tu scegliesti giornalismo.
- Sono laureato?
- Si, molto bene e con un anno in anticipo. Tua madre è molto orgogliosa di te. Lo fu meno quando decidesti di andare a fare l’inviato sul campo di guerra. Era disperata, ma tu non mollasti. Facesti le valige e via, dritto nel conflitto delle guerre civili. Quando tornasti avevi deciso. Volevi arruolarti e così avresti potuto esercitare il tuo lavoro direttamente in missione. Con la laurea hai ottenuto buone occasioni di passare di grado, ed eccoti qui tenente.
- Ma è ancora tutto molto confuso e spezzettato nella mia mente.
- Lo credo bene… Ero in missione segreta in Bielorussia, si! Faccio parte dei servizi segreti da un bel po’. Qualche giorno fa mi chiamano e mi passano tua madre al telefono. Non ho idea di come abbia fatto, cazzo! Nemmeno la mia sa come trovarmi, ero in assoluta segretezza, ma ce l’ha fatta. E’ testarda, quando si impunta… e poi si chiede perché tu abbia la testa così dura. Mi dice che sono settimane che non ti sente. Era successo qualche volta che saltassi qualche telefonata ma era preoccupata, erano troppi giorni che non ti sentiva. Non le avevi lasciato nessun recapito o modo perché lei ti cercasse, preferivi così. Quindi aveva provato a cercarti attraverso l’ambasciata ma non aveva avuto risposte esaurienti. Poi, lo sai no, quando succedono attentati ecc… in missioni come la tua, riservate, non rilasciano dichiarazioni e notizie in assoluto. Potrebbe essere sempre qualche minaccia, qualche spia. Quindi ripeto, non so come abbia fatto ma è riuscita a trovarmi… ma ne sono felice. Appena mi ha detto che eri sparito e non ti rintracciava ho fatto qualche telefonata ed eccomi qui. Sono riuscito ad avere un permesso e soprattutto a farmi ammettere qui in Iraq. Lavorare per il Governo ha i suoi vantaggi! Un lavoraccio, sappilo! Ma per fortuna ce l’ho fatta. Quando mi hanno riferito le tue condizioni ho avuto un mezzo infarto. Come lo avrei detto ad Esme. Poi però le cose sono migliorate a quanto vedo!
- Ricordo l’attentato, il fumo… il dolore atroce …
- Mi hanno detto tutto. Sei stato fortunato, ti sei salvato solo tu e il maggiore Withlock che purtroppo è in coma, stanno facendo l’impossibile. Non riesco a capire perché non portassi le piastrine. Fortuna ha voluto che quell’infermiera e il dott. Cullen fossero tornati indietro.
- Si Isabella mi ha … salvato la vita. – e ora ricordo, ricordo i suoi occhi appena prima di svenire ferito a morte. E’ lei il mio angelo e io le ho mentito, l’ho ferita. E’ già così fragile, l’ho capito anche se non so ancora il motivo preciso. Ecco perché la sentivo così vicina anche bendato e senza nessun ricordo in testa
- Quella donna è stata coraggiosissima.
- Lo so … è speciale …
- Edward! Tutto bene? Cos’è quella luce nei tuoi occhi a pensare a lei tu …
- Si, lo so, sono sposato con …
- Tanya
- Si lei … ma io non … non lo so, non provo niente per ora, la cosa mi confonde parecchio e non so perché…
- Mmmm… la cosa non mi sorprende
- Cosa vuoi dire?
- Tua madre mi ha detto che prima che tu partissi avevi avuto una brutta discussione. Quella ragazza non mi è mai piaciuta troppo, per carità una bellissima donna, non potevi scegliere di meglio ma … tua madre non la sopportava, diceva che era maleducata, invadente, fredda e distaccata e lo devo ammettere, sono d’accordo con lei. Ma tu dicevi che ne eri innamorato perso e l’hai voluta sposare dopo pochi mesi che la conoscesti, appena tornato dal viaggio in Sudan per il tuo articolo. La vita coniugale non vi si addiceva e i problemi li avete manifestati dopo pochi giorni dal rientro del viaggio di nozze. Litigavate spesso, anche per cose futili, eri sempre di cattivo umore. Ti rifugiavi da tua madre e finivi per litigare anche con lei.
- Ma come fai a saperlo tu?
- Mia moglie Anita e tua madre sono molto amiche, chi credi che chiami quando si sente triste o felice …
- Certo …
- Insomma, Tanya ti veniva a ripescare al pub, e a quanto pare sapeva come farti passare l’arrabbiatura. Quella donna ha un potere particolare su di te. Ma se vuoi un consiglio, un matrimonio non è fatto di solo sesso ragazzo. E’ soprattutto amore e rispetto reciproco, complicità, fiducia. Ha insistito per venire anche lei in Italia. Tua madre non voleva ma poi ha accettato, non chiedermi il perché, questo non lo so.
- Non so se sono pronto a rivederla
- È tua moglie dopotutto … vedrai che supererete anche questa, magari la paura di averti perduto le ha fatto vedere la vostra situazione sotto un altro aspetto.
- Certo …
Toc! Toc!
- Signori è ora … - il dott. Cullen entra nel suo studio e ci invita ad andare. Si parte ed io ho dentro di me un vuoto incolmabile, preferirei rimanere in carrozzina e smemorato ed avere con me Isabella invece che volare in Italia, guarire e rivedere mia moglie. La cosa mi produce un forte mal di stomaco.
Prima di andarmene chiedo a Carlisle di Isabella e con mio dolore mi comunica che ha avuto una licenza ed è già in partenza per New York.
Se n’è andata… il mio angelo è volato via, senza di me. Mi sento morto dentro.
Non riesco a trovare Angela e Carlisle è talmente indaffarato tra il mio trasferimento e le urgenze del momento che non ha tempo di farmela chiamare. Almeno potrei parlare con lei, spiegarmi, raccontarle tutto e così poi potrebbe riferire ad Isabella. Vorrei chiederle un recapito per poterle parlare.
Niente, mi scivola tutto tra le dita. Mi ritrovo su un volo per l’Italia, tutto è talmente rapido che non me ne rendo nemmeno conto. Forse non è destino che riesca ad avere la possibilità di riavvicinarla, di poterle spiegare. Ripenso al suo sguardo deluso al momento dell’annuncio della mia partenza, e gli occhi mi si riempiono di lacrime ma le ricaccio indietro.
Non voglio arrendermi. Finito tutto, voglio rientrare a New York, cercarla, al diavolo mia moglie. L’unico viso con cui mi addormento e mi risveglio col desiderio di accarezzare è quello del mio angelo.
Il volo è stato perfetto, sono già sistemato in stanza. E’ una doppia ma sono solo. Sono parecchio agitato. Mi viene spiegato tutto ciò che mi verrà fatto durante l’intervento e il successivo post operatorio. Annuisco ma non sento una parola di ciò che mi viene detto. Sono praticamente assente. Sono in tensione per l’imminente ricongiungimento con mia madre, ora ne sento la necessità assoluta. Sento anche l’ansia dell’incontro con Tanya, non riesco a capire come poter gestire la situazione. Di lei non ricordo praticamente altro se non la vacanza solo sesso senza sole. Ricordo le parole di Barry, forse non è un matrimonio sano, forse ho sbagliato o forse sto sbagliando ora, non lo so.
Sento sfiorarmi il viso delicatamente. Credo di essermi addormentato. Non me ne rendo conto, sto forse ancora sognando, ma dalla bocca mi esce solo un nome
- Bella? … sei … sei tu?
- No … sono mamma, tesoro – riconosco la voce di mia madre, soffice e vellutata. Socchiudo gli occhi e la vedo e … piango. La stringo a me e lei ricambia forte il mio abbraccio. Rimaniamo così per non so quanto. Mi bacia i capelli e mi coccola come avessi 5 anni.
- Mi sei mancata
- Anche tu, mi hai fatto prendere un grosso spavento, credevo di morire Edward!
- Lo so mamma…scusami
- Non scusarti, non è colpa tua se ti hanno sparato addosso
- Mamma…
- Shhhh, ora sei qui e non mi interessa altro
- Sei sola? – sono terrorizzato a fare quella domanda ma devo!
- No – un tono rassegnato nella voce – Tanya è qui fuori
- Mamma, io non lo so perché ma di lei ancora non … non riesco a ricordare, è solo un vago ricordo
- Dovete parlare … è importante. Lei è … è …
- È mia moglie, lo so.
- Si … certo, ora vado, vi lascio soli
- No resta, ti prego
- No Edward, dovete parlare da soli, a dopo
Esce dalla stanza e pochi secondi dopo entra lei… riconosco il suo viso, è quello del mio flashback ma nemmeno ora provo nulla. E’ come una sconosciuta, una vista solo in fotografia.
D’improvviso mi si getta tra le braccia e piange ma riesco a malapena a toccarla. Sono a disagio.
- O amore mio… credevo fossi morto – e dentro di me mi dico che in parte è così – ti amo così tanto!
- Tanya… io … io non ricordo di noi due, non ancora
- Cosa? – nel suo viso ora una maschera dura e offesa. Le lacrime sparite, se mai ci sono state veramente.
- Sc…scusa ma è così
- Edward!! Così mi uccidi, com’è possibile. Sono tua moglie. Ricordi di tua madre e di me no?! Io che ti amo sicuramente più di lei
- Non dire certe cose! Smettila!
- Ti ha sempre messo contro di me, mi odia!
- Ho detto di smetterla, non voglio discutere con te… è come stessi parlando ad un‘estranea, non posso sostenere un discussione se non ho idea di chi mi trovo davanti, scusami.
- Amore mio – si inginocchia al fianco del letto – toccami, sentimi, sono io … - mi prende la mano e se la porta al cuore e in realtà tocco pure qualcosa d’altro e la cosa mi mette ancora più a disagio. La ritraggo irritato.
- Lasciami … non voglio… toccarti
- Edward, ti devo dire una cosa, è importante
- Che cosa?
- Noi … noi
- Noi COSA?
- Aspettiamo un bambino!


Cazzo!
RispondiEliminaOps... Scusa, mi è scappato...
Ora sì che è nei guai... Ma perchè temo che questo figlio non sia suo?
Uhm......
mumble!! mumble!! mi sta sul cazzo pure a me che la scrivo guarda!!ahuahua!!
EliminaMa sta Tanya sempre tra i piedi ,e la povera Isabella è andata via per poter smaltire un'ulteriore dolore alla sua vita ,chissa se il bambino è di Edward ???
RispondiEliminaE chissa se anche Isabella ne aspetta uno da Edward????
Ciao grande alla prossima .
ciaooooooooo ... .quante domande ahaha!! troveremo risposta!!
EliminaEcco! Me l'aspettavo! Mi è finita la voglia di ridere con Lalla...ma perchè se c'è da rompere gli zebedei arriva sempre sta Tanya della malora??
RispondiEliminaE ora Bella quando la rivede?
Il bambino glielo facciamo perdere, vero?
Uffa! Stefy..adesso non dirmi che devo aspettare un altro mese per arrabbiarmi con Edward eh?...
Grandissima!
Bacio
no spero di no...cerco di impegnarmi!! e grazie!!
EliminaComplimenti, bellissimi capitoli :) ! Ma non ho capio una cosa, Esme..... che c'entra? Oppure ho letto male io nel capitolo precedente?
RispondiEliminaTanya....uhm non mi convince e non mi convince neanche la sua gravidanza, non so perché. :(
Comunque, mi rimetto qua in un angolino ed aspetto il prossimo aggiornamento, sono curiosa di leggere che succede. Ciaooooo
mammamia Passion grazie x avermi fatto notare l' errore. Sono partita con il nome della mamma biologica ( non so perchè) e mi son SBAGLIATA IO!! E' Esme la sua mamma, scusami, ho fatto casotto, sono imperdonabile, questo mi farà impegnare a non aspettare troppo. Che brutta figura!! sono imperdonabile!!
EliminaComplimenti stefy ho letto 8 e 9 sono a dir poco favolosi, no no tanya ha tradito edward il figlio nn è suo....
RispondiEliminal'hai detto tu nn andavano d'accordo,edward fa ferro e fuoco trova bella e facci sognare!!! Stefyyyyyyy nn c'è niente d'imperdonabile vai alla grande si può commettere qualche errore nn casca il mondo!!ti adoro ^_^
grazie Mary.... si Edward vaiiiii!!! ahuahuah!! prometto aggiorno presto!
EliminaMa come incinta?
RispondiEliminaQuella doveva essere sterile e pazza.... ma porca...
Ok... ostacoli... ci stanno... altrimenti poi come facciamo a rimanere incollati qui...
Ti chiedo solo na cosa.... FA CHE STO FIGLIO NON SIA DI EDWARD!!!
Ok ci sono...
Ma come la moglie di Barrington si chiama Anita? O_O
Nooooo doveva chiamarsi Tatia... TT_TT
Vabbè... mi raccomando non farci aspettare na vita... ormai le vacanze sono finite e si torna alla normalità...
Ah dimenticavo... AMMAZZA QUELLA SCROFA!!!! U_U
<3BACIUZZI
Anto!! ma è il figlio di Shura!! Anthony Barrington quindi la moglie nn è Tatia!!lo so ho scelto Anthony e nn Shura, non ce l'ho fatta!. Shura è Shura! e nn lo so anche come età, pensando ai giorni nostri era troppo vecchio e quindi ho optato x Anthony!! poi ho inventato il nome della moglie, sennò è troppo uguale.
EliminaMi impegnerò sicuro! e Tanya mi sta sul culo pure a me .... ci penso io!!ahhah!
Eccomi finalmente mi sono aggiornata, ma no....questa cosa del figlio non mi va giù...uffa....
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